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venerdì 7 aprile 2017

Cornizzolo – m 1.241 – 7 Aprile 2017


La via più ripida per salire al Cornizzolo.
Ed è passato troppo tempo per raccontare come è andata la gita per cui godetevi i fiori.
I nomi? Ci provo ma non vi prometto nulla.


heliSLaLenta & Kyra

I dati secondo Gipsy:
Quota partenza: m 296
Quota arrivo massima: m 1.245
Dislivello: m 1.035 circa
Tempo totale: 5 h 27 m compresa di tutto
Km percorsi: 9,7 circa
Percorso canabile: Si
Acqua sul percorso: No

domenica 2 agosto 2015

Orrido della Valle dell'Oro e San Pietro al Monte – 2 Agosto 2015


Come troverete sotto nella ricetta della marmellata di Sambuco, finalmente il trio ritorna a fare le passeggiate domenicale e nel cercare qualcosa con sambuco appresso a Mario viene in mente l'orrido della valle dell'oro … scommetto che molti di voi manco sapevano che esistesse!
Poi salita alla bellissima San Pietro al Monte che era aperta con tanto di visite guidate.
La felice sorpresa di incontrare Paperino55 … mica sapevo che è Graziano! Nano ne è stato molto contento, non è facile parlare con qualcun altro pazzo che ha salito il Pizzo di Prata!

Manuale pratico per ottenere un'ottima marmellata di sambuco.
Prendete un paio di amici, un po' più alti e prestanti di voi, e iniziate a lamentarvi che il sambuco colto dal cespuglio che sbuca nell'orto ha prodotto solo un vasetto di marmellata e neanche pieno.
Fare il tutto la domenica mattina, a colazione, quando già si è deciso di andare a fare 4 passi.
Con molta faccia tosta, mettere in borsa la borsa di plastica e la forbicina.
Se sono amici, troveranno una passeggiata con sambuco da cogliere quando si torna, ottimo e abbondante.
Ora, arrivate a casa tardi, preparate veloce qualcosa da mangiare (perchè non di solo sambuco vive la donna) e iniziate a separare le bacche dal resto della pianta.
Dopo circa 3 ore avrete ottenuto due belle ciotole di frutti. Rapida sciacquata e poi via nel bimby, in due volte che tutto non ci sta.
Poi si setaccia. E dopo si passa ancora da un colino fine fine che i semini non ci piacciono.
Procedere quindi come una normale marmellata, aspettando pazientemente di potervi chiudere in bagno per una sana doccia.

heliSLaLenta & Kyra con Giuliano e Mario

Il GPS è rimasto a casa

mercoledì 2 aprile 2014

Cornizzolo via Direttissima da Suello e rientro dalla Val della Porta – m 1.241 – 2 Aprile 2014

Le foto

Mi manca questo versante, è ripida e lo so ma è anche tanto vicina a casa …
Un po' di numeri per trovare l'inizio del sentiero e in effetti sono salita da dove volevo scendere ma va bene anche cosi. La ripidità l'ho trovata tutta e purtroppo mi sono resa conto di aver lasciato a casa l'asciugamanino … un delirio visto il caldo … dovevo mettermi anche i calzoni corti e non solo le maniche!
Cmq abbiamo resistito e siamo arrivate in vetta in un tempo tutto sommato accettabile.
Pochissima gente ma nonostante ciò Kyra riesce a fare il suo show … per fortuna è andato tutto bene e con gli altri incontri non ci sono stati incontri ravvicinati.
La nota negativa della direttissima è che, come al Barro, si sente un sacco il rumore della superstrada una volta fuori dal bosco; la nota positiva è che il sentiero è tenuto benissimo!!!
Per tornare a Suello scelgo un anello, e non solo perchè preferisco le passeggiate circolari ma vista la ripidità in discesa no grazie! La Valle della Porta è un po' più lunga della Valle dell'Oro, ma il sentiero è meno disastrato e mi piace molto di più.
Ho anche incontrato degli splendidi signori che stavano sistemando il sentiero … ogni volta che percorriamo questi cammini pensiamoci … c'è sempre qualcuno che fa manutenzione e a loro va tutto il nostro riconoscimento!
Arrivati a San Pietro purtroppo una scolaresca stava facendo un casino del diavolo ma noi che ne siamo andate via subito e abbiamo preso il sentiero per Suello … bellissimo anche questo!
Non so com'è ma abbiamo fatto una fatica immane, io sono cotta ma Kyra mi ha fatto prendere un bello spavento: arrivata a casa si è buttata in cuccia e non si voleva muovere neppure per toglire il collare! Poi hanno suonato al citofono … ok, tutto a posto ;)


Oggi ho avuto il piacere di camminare con Kyra


heliSLaLenta

Quota partenza: m 290 secondo Gipsy
Quota arrivo: m 1.241
Dislivello secondo Gipsy: m 1.030 circa
Tempo totale: 5 h 37 m
Km percorsi secondo Gipsy: 10,4 circa

sabato 24 dicembre 2011

Anello Corno Birone - Cornizzolo - 24 Dicembre 2011

Ecco cosa succede quando si fa passare troppo tempo tra la gita e la stesura della relazione … passa il momento e i ricordi si fanno flebili, già pieni delle gite successive. Almeno a me succede cosi.
Però i ragazzi sono iper-impegnati con le gite (he he he … ) e cosi tocca a me relazionare.
Più che altro abbiamo deciso di relazionare per il mitico sentiero “Dario e William” che Cristina e Marco stanno cercando da un po'. É un sentiero piuttosto in piedi che risale la cresta del Corno Birone che parte da Valmadrera.
Ci si incontra davanti alla banca, con le “solite” fantozziane telefonate:
heliS: ciao, qual'era la banca?
Cristina: la tal dei tali
heliS: ah … allora sono arrivata
Cristina: anche noi
E via cosi :) Caffè e poi andiamo a parcheggiare sopra al cimitero. Il dubbio di dove parte il sentiero ci fa decidere di telefonare a Nano per chiedere lumi. Ecco, Nano è bravissimo, ma dopo 5 minuti di spiegazioni al telefono con Marco capisco che non si capiscono :) Facciamo da noi, dai! che è meglio!
Cosi iniziamo ad incamminarci … e per prima cosa vediamo il cartello … che non avrebbe dovuto esserci :)
Pensiamo che poi il sentiero si perda e invece è proprio quello giusto.
Si fa presto ripido. Ma molto bello e ovviamente molto panoramico. Ciacoliamo in continuazione fino a che non arriva il primo vento. Iniziamo a vestirci. Quando siamo in cresta le raffiche diventano potenti. Le chiacchiere affievoliscono e le nostre fatiche non sono solo per salire, ma anche per rimanere in piedi.
Arrivati in cima mi decido: meglio mettere la giacca a vento e scendo un momento per cercare un riparo dal vento. Quando risalgo, mi devo sdraiare per terra se voglio fare la foto alla croce senza che venga mossa. Non ci fermiamo, è impossibile, proseguiamo vero il Monte Rai con Cristina ed io che ogni tanto siamo costrette a fermarci per non essere spazzate via dal vento; Marco invece, pesando quei pochi grammi di più (o portando i siluri nello zaino) è un filino più stabile.
Anche sul Monte Rai non ci si ferma. Giù verso il Marisa Consiglieri che ha uno splendido locale sempre aperto.
Entriamo. Ci rifocilliamo. Io sto meditando che posso anche fare a meno di salire il Cornizzolo ma quando vedo la faccia delusa di Cristina cambio subito idea.
Ci rituffiamo nel vento. É davvero potente. In cima non ci si può fermare. Torniamo al rifugio a mangiare e inizia ad arrivare un po' di gente: anche oggi, che è a vigilia di Natale, il Cornizzolo chiama i suoi adepti :)
Facciamo una sosta piuttosto lunga, e non so ancora che il rientro è luuuuuuuuuuungoooooo!
Scendiamo a San Pietro, incontrando un po' di ghiaccio sul sentiero. Speravano che da qui il vento fosse meno ma è una vana speranza. Dobbiamo prendere il sentiero Luisin per iniziare a stare meglio. Ora sono raffiche e non troppo fredde.
Il Luisin, per chi non lo sapesse, è un bellissimo sentiero … che passa sul costone … con AMPI saliscendi … e non finisce mai :)
Non ricordo più a qualche bivio vedo il cartello Valmadrera: bene! Comunico la mia gioia ai miei compagni di viaggio che mi guardano … eh no … si sale ancora … non è questo il sentiero che dobbiamo prendere per scendere :)
Lo ammetto, sono stanca. Ma ho la testa dura. Mi incammino e tra una raffica e l'altra arriviamo al bivio giusto.
Scesi alle macchine, con Marco confrontiamo gli altimetri. Il modello è identico, cosi come sono identici i dati: oltre 2000 m di dislivello. All'inizio non ci facciamo un gran caso. Ci salutiamo scambiandoci gli auguri e poi via, verso casa.
E medito.
Conto le ore: non ci siamo. E' impossibile. Arrivo a casa e scarico i dati: sul computer i metri diventano poco più di 1400 … che cavolo è successo ai nostri altimetri? Il vento?
Mah, mi confronto con Cristina e Marco e giungiamo alla decisione che 1400 sono più veritieri. A voi è mai successo un errore cosi enorme?
E' stato un bellissimo giro, i ragazzi sono davvero molto allenati e spero di poterli raggiungere a presto, come allenamento. Mi piace il loro modo di andare in montagna e di vivere la montagna, andando a cercare itinerari insoliti e non facendosi spaventare dal dislivello.
Grazie ragazzi, è stata davvero una gran bella vigilia!
heliSLaLenta

Quota partenza: m 270 circa
Quota arrivo: m 1.241
Dislivello secondo Gipsy: m 1.475 circa
Tempo totale: 7 h 15 m
Km percorsi secondo Gipsy: 14